OUTING

OUTING

La mia Prima Volta è stata con una francese. Certo, se io ero giovane, lei sembrava appena nata. Era chiara, snella e disinvolta. Si chiamava Cliò.

Si muoveva con classe ed eleganza; pure, pareva anche che procedesse ammiccando al resto del mondo. Aveva quel certo “nonsoche” che solo le francesi possiedono e che non ho mai ritrovato in nessuna. Quante ne abbiamo fatte insieme! Girato tra le Ville Lucchesi in lungo e largo, ascoltato Enja e Whitney Houston, ammirato albe rosate e tramonti infuocati. Siamo state intenerite ed unite dal verde delle foglioline d’aprile lungo la Freddana, o allacciate a proteggerci dal ghiaccio mattutino degli inverni lucchesi. Una liaison lunga sette anni, senza mai una sbavatura, ma poi lei mi ha tradito mollandomi di sana pianta in mezzo all’autostrada in una notte di pioggia.
Ho cercato di rimpiazzarla velocemente per attutire il dolore e lo smacco. E’ stata così la volta di un’americana di colore. Un colpo di fulmine. Una rivelazione. Aveva un sedere ritto e sodo che attirava gli sguardi, era energica e scattante, una vera e propria pantera nera. Non ce la facevo a starle dietro. Ma poi con la mia Panterina è finita in maniera drammatica, siamo precipitate in fondo ad un burrone, dove lei ha perso tragicamente la vita per salvarla a me.
Ero distrutta.
Non ne volevo più sapere, di queste storie, e non ho più cercato nessuna.
Ma poi si è fatta avanti, timidamente ma caparbiamente, una giapponesina un po’ anonima, un po’ spigolosa, un po’ opaca, senza troppi orpelli, spartana ma affidabile, che non solo mi ha dato la spinta ad iniziare un nuovo ménage ed a farlo durare ben sette anni, ma è anche riuscita a farsi da parte come si è accorta di invecchiare, ed a presentarmi la sorella minore, anche lei semplice, senza trucco, sebbene un pochino più rotonda, più leziosa, meno angolosa. E, incredibile dictu, sono stata altri sette anni anche con questa sorella, giapponese tosta, efficiente ed inquadrata. Quattordici anni di fedeltà assoluta da una stessa famiglia.
Da applauso.
Ma poi ho realizzato che, in fondo, a chi mi fa batter le mani preferisco sempre chi mi fa battere il cuore, perciò ho abbandonato il Sol Levante ed ho pensato che non avevo mai provato un’italiana.
E cosi è arrivata la sinuosa Cicci, una svergognata che non ha problemi a scoprirsi al primo raggio di sole o anche al chiaro di luna, spogliandosi impudentemente, tanto da far vedere tutte le sue curve a destra e a manca. Con lei ho assaporato la Dolce Vita, ho frequentato angolini minuscoli e tutti nostri, inaccessibili ai più. Tra tutte, la Cicci e’ stata senza dubbio la più femmina, ma anche la più femminile, tanto che ho dovuto toccarla solo con guanti di pelle morbidissima ed asciugarla con ricamati fazzoletti di seta cinese.
E’ la mia croce, la mia delizia.
Ma siamo insieme già da sette anni, il tempo esatto di tutte le mie storie, se si toglie quella stroncata quasi sul nascere da una morte prematura, così mi chiedo se siamo agli sgoccioli o se invecchieremo insieme. Non so, certo tutte e due siamo un po’ acciaccate. In più, c’è da capire per quanto tempo ancora il mio corpo ed il mio cuore avranno la voglia o la forza di vivere queste avventure.
Però mi attirerebbe riprovare con una francese accattivante che mi faccia di nuovo sentire giovane e screanzata. E non mi dispiacerebbe neppure approcciare una florida tedesca o una corretta inglesina, chissà che non riesca a scovarne una che unisca al rigore teutonico o al self-control d’Oltre Manica l’avventatezza e la gioia di vivere italiana e magari si tolga la maglietta e lanci il reggiseno al vento per festeggiare la primavera…
Esisterà una cosi?
Forse una Mini Cabrio?
Boh! Non mi resta che comprare Quattroruote e fare il giro delle concessionarie.

In ricordo delle mie amate ragazze:

– Renault Clio bianca 1990-1997
– Ford Fiesta Panther Black 1997-1999
– Toyota Yaris I serie Silver Grey 1999- 2006
– Toyota Yaris II serie nera 2006- 2013
– Fiat Cinquecento Cabrio 2013- ?


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



.

 

 

 

 

 

 

 

I

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Condividi: